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pubblicato: giovedì, 18 febbraio, 2016

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(VIDEO) Team Fighting Championship: lo sport più violento del mondo

Team Fighting Championship

Immaginate uno sport di squadra – dedicato al combattimento – in cui 10 uomini si sfidano su un ring, senza limiti di tempo, finché non ne rimane in piedi uno solo di loro. Questo è in pochissime e semplicissime parole il Team Fighting Championship (TFC)

 

Forse, definire il TFC uno vero e proprio sport non è propriamente corretto, quel che è certo che si tratta di una competizione con le sue regole seppur abbastanza primitive. L’organizzazione con sede in Lettonia nasce con l’obiettivo di  promuovere un nuovo approccio alle arti marziali, attraverso forme di lotta di strada trasferite in un palazzetto dello sport.

Cinque arbitri, un’arena sportiva di circa 30.000 metri quadrati senza pubblico  e cinque atleti per squadra il cui peso non deve superare i 550 kg. Nessun limite di tempo e una battaglia che prosegue fin quando tutti i rappresentanti della squadra avversaria non finiscono al tappeto.

 

Come per  tutti gli sport di squadra, un piano di gioco è fondamentale per vincere una partita di TFC: I ragazzi stanno spalla a spalla con i loro compagni di squadra e quando suona il “gong” da il via alla gara, si accoppiano in una formula “one-to-one” fino a quando non si riesce a mettere a tappeto il proprio avversario. A questo punto l’uomo rimasto senza avversario è libero di guardarsi intorno e dare una mano a chiunque appartenga alla sua stessa squadra.

Finora, ci sono squadre provenienti da Brasile, Polonia, Russia, Lettonia, e Stati Uniti, con formazioni che stanno nascendo anche in Egitto, Argentina e Canada. Il Team Fighting Championship quindi – nonostante sia stato definito da James Jefferson – presidente di Global Proving Grounds, società che possiede parzialmente il TFC – come “più o meno una rissa da bar senza le bottiglie“, continua la sua espansione appassionando un numero sempre maggiore di persone.

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